A quanto ammontano le spese notarili in una compravendita immobiliare?

Andiamo a scoprire quali sono le spese notarili, perché devono essere pagate e a quanto possono ammontare

Quando si acquista un immobile bisogna tener conto di alcune spese aggiuntive a quelle relative al costo effettivo dell’immobile. In particolare, in questo breve articolo, andremo a scoprire quali sono le spese notarili, perché devono essere pagate e a quanto possono ammontare.

Innanzitutto, tra le spese notarili va considerato il compenso che va corrisposto al notaio, al quale bisogna poi sommare i costi di alcune procedure specifiche come la firma del rogito e le imposte di compravendita.

È bene specificare che normalmente il notaio viene scelto dall’acquirente, che può optare per un professionista consigliato dall’agenzia immobiliare a cui si è affidato, oppure trovarne uno in maniera autonoma. Nella scelta del notaio è importante far ricadere la propria scelta su un professionista che lavora in modo serio e scrupoloso in quanto l’atto di compravendita immobiliare è un atto serio e per il quale devono essere prese tutte le decisioni corrette. Inoltre, è bene scegliere un notaio disponibile, in grado di rispondere il più celermente possibile a tutte quelle esigenze e dubbi che possono sopraggiungere in qualsiasi momento anche via telefono o mail. Infine, un ultimo elemento, ma non meno importante, di cui tenere conto è il preventivo che il notaio presenta. Pertanto, è bene conoscere com’è composto l’onorario del notaio.

In via generale l’onorario del notaio viene definito in base al prezzo di vendita dell’immobile. Per poter avere un’idea Spano metrica del compenso che il notaio può richiedere potrebbe essere utile tenere in considerazione le seguenti variazioni di prezzi in base a diversi fattori:

  • Se l’immobile viene venduto a meno di 100.000 €, il notaio può richiedere un compenso che si aggira attorno ai 2000 €;
  • Se l’immobile viene venduto al di sotto di 200.000 € o inferiore ai 300.000 €, il notaio può richiedere un compenso che non superi i 3000 €;
  • Se invece l’immobile a un costo inferiore ai 500.000 €, il notaio non può richiedere una cifra superiore ai 4000 €.

Infine, per non imbattersi in imprevisti, come costi diversi o aumenti di qualsiasi sorta, bisogna considerare anche la zona d’Italia in cui è ubicato l’immobile (Nord, Centro o Sud) e procedere con la richiesta di preventivo al notaio che specifichi al suo interno tutte le spese dettagliate.

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