Langhe e Monferrato: un mercato immobiliare ambito da italiani e stranieri

Cambiare vita? Italiani e stranieri innamorati delle campagne italiane: un viaggio alla scoperta di Langhe e Monferrato

La scorsa settimana abbiamo raccontato di come la pandemia abbia fatto nascere un nuovo bisogno nelle persone, quello di avere a disposizione uno spazio esterno nella propria abitazione da poter sfruttare nel quotidiano. Questo ha generato un’impennata del valore di quegli immobili che rispondono a tali bisogni. 

Gli effetti generati dalla pandemia e dal lockdown nelle persone hanno portato alla nascita di nuovi desideri, in parte diversi e se possibile più intensi, producendo un massiccio aumento di domanda di case ubicate in aree immerse nel verde. 

Una delle principali ragioni che porta alla nascita di queste nuove esigenze è data dal fatto che la pandemia ha portato ad una rivoluzione non solo delle nostre abitudini private, ma anche di quelle lavorative. Molte aziende, per evitare il fallimento e per garantire il distanziamento sociale previsto dai Dpcm, hanno sperimentato lo smart working. Visti i risultati positivi riscontrati dal periodo di prova durante il lockdown, molte aziende hanno deciso di mantenere questa modalità di lavoro e di permettere ai dipendenti di proseguire le loro attività lavorative totalmente o parzialmente da casa. 

Questa possibilità ha aperto, nel mondo dell’immobiliare e delle ristrutturazioni, uno scenario di mercato diverso: un aumento delle richieste di spazi all’aperto, come cortili o terrazzi e opere di ristrutturazione, per rendere la propria abitazione e i propri spazi esterni, più funzionali a questo nuovo stile di vita. 

Con la possibilità di lavorare da casa, molte persone hanno poi optato per trasferirsi dalla città, proprio per andare a stabilirsi in mezzo al verde, in modo da poter godere di un giardino nel quale trascorrere il tempo all’aperto senza inquinamento e rumori del traffico cittadino.

Secondo quanto riportato dal sito Patrimoniefinanza, l’offerta di soluzioni immobiliari di questo genere è ormai una rarità dopo il boom dell’immediato periodo post-pandemia. Questo genere di soluzione abitativa è sicuramente molto apprezzato dagli italiani, ma risulta altrettanto allettante e in voga tra gli stranieri che, spesso, trasformano l’investimento in un’attività remunerativa rendendo l’abitazione una struttura ricettiva. La crescita di domanda di immobili di questo genere – con l’indispensabile presenza di uno spazio esterno, meglio ancora se con piscina o con la possibilità di costruirne una – ha visto una crescita del 22% nel 2021 rispetto al 2019. Tra i comfort più ricercati dagli acquirenti italiani, escluse le caratteristiche estetiche dell’immobile in sé, spiccano la presenza di servizi e la comodità di raggiungere comuni o città vicine. Per gli stranieri il punto focale dell’attenzione, invece, si concentra maggiormente sulla panoramicità della zona in cui l’immobile è posizionato.

Il Piemonte, grazie alle sue due grandi culle dedicate alla produzione di vini, circondate da natura, tranquillità e vitigni, è una delle zone più ambite e apprezzate da acquirenti provenienti da tutto il mondo. Nella zona dell’astigiano, per esempio, la richiesta di abitazioni da destinare a prima o seconda casa per le vacanze vede, anche in questo caso, come pubblico di riferimento sia italiani che stranieri, principalmente provenienti dal Nord Europa. Il target americano, invece, tendenzialmente opta per la creazione di strutture ricettive in questa splendida zona dichiarata Patrimonio dell’Unesco.

Spostandosi nella zona delle Langhe, invece, abbiamo l’esempio un’imperdibile occasione immobiliare per chi è appassionato di ottimi vini e di case indipendenti circondate dalle vigne e dal verde.

Figura 1: immagine dal sito www.astidocg.it

La fascia di prezzo d’acquisto oscilla fortemente anche a seconda delle condizioni in cui è venduto l’immobile. Per esempio, per un immobile da ristrutturare (poniamo una cascina con cortile) il prezzo può essere compreso in una forbice che oscilla tra gli 80 e i 120 mila euro; al contrario, un immobile completamente ristrutturato, con vista panoramica può anche arrivare a superare i 450 mila euro di prezzo.

La zona del Barolo, come detto, resta nelle posizioni in vetta alla classifica per gli appassionati di vino e di spazi aperti; l’unico inconveniente è dettato dalla quasi totale assenza di offerta per la zona. Chi desidera acquistare una casa vacanze nella zona deve preventivare una spesa media di 450 mila euro per una soluzione di 400 mq circa e con 150 mq di giardino.

I prezzi calano nella zona attorno ad Alba, nella quale si possono acquistare immobili ristrutturati di circa 150 mq con 1000 mq di giardino e piscina a cifre più contenute che si aggirano attorno ai 350 mila euro. 

Le soluzioni, a seconda della destinazione d’uso dell’immobile, non mancano. Che si voglia cambiare vita trasferendosi a vivere nel verde o che si voglia investire in una soluzione destinata a diventare una struttura ricettiva con vista mozzafiato tra le colline piemontesi, Langhe e Monferrato rappresentano certamente luoghi incantevoli ed unici.

Se anche in te è cresciuta la voglia di scoprire di più sull’offerta immobiliare di Langhe e Monferrato, non esitare a contattarci per discutere della soluzione che più si addice alle tue esigenze. 

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